Schwalbe
I Pneumatici sono tutti uguali
… se parliamo della vulcanizzazione si, ma per tutto il resto, almeno riguardo Schwalbe no. Nulla è lasciato al caso e anche gli pneumatici per utilizzo su sedie a rotelle, sono realizzati ad Hoc, per il differente utilizzo, rispetto alle normali biciclette.
Le persone con disabilità motoria hanno, gioco forza, differenti necessità di utilizzo degli pneumatici, basti solo pensare all’utilizzo esterno e casalingo in contemporanea. In questo caso la necessità è quella di avere uno pneumatico che sia, possibilmente, imperforabile nell’uso esterno, ma che al contempo, quando utilizzato all’interno, non lasci le strisciate sul pavimento, cosa questa ancor più accentuata se l’utilizzo è sportivo in palestra.
Ecco che molti degli pneumatici neri di Schwalbe, sono realizzati con la mescola Black’n Roll, che non lascia segni sul pavimento e al contempo rende lo pneumatico più robusto e di più lunga durata.
Ma come viene, normalmente mossa una sedia a rotelle? Non con i pedali, ovviamente, ma con le mani che sono sempre a contatto anche con lo pneumatico. Per preservare l’integrità dell’arto, Schwalbe ha brevettato e dotato tutti i proprio pneumatici per sedia a rotelle, di fianchi completamente lisci, chiamando questa soluzione 2Grip.
Come sempre Schwalbe non ha pensato di realizzare un solo pneumatico specifico per le sedie a rotelle, ma una intera gamma che riesca a coprire più richieste possibili, troviamo dunque pneumatici tassellati, lisci ed estremamente veloci per utilizzi sportivi intensi o specifici per straordinarie evoluzioni, come gli Airborne realizzati per Aaron Fotheringham.
Una gamma completa dunque, per l’utilizzo casalingo/lavorativo che per quello sportivo come avviene per le biciclette.
Sezione dello pneumatico, largo è meglio?
All’inizio ci sono state le Fat Bike che hanno destato lo scenario del mondo MTB, con quelle ruotone enormi da 4.00″ – 5.00″ e il divario con le “normali” era veramente enorme. Basti pensare che fino a 3/4 anni fa in XC, la misura imperante era il 2.10″ / 2.15″ e in campo DH e AM il 2.35″ / 2.40″, da qualche tempo sono apparse le Plus, sia da 27.5 che da 29, utilizzate per i trails ma anche e soprattutto molto per le E-bike.
Ma fin qui abbiamo preso in esame solo il settore MTB, e il settore city? E il Corsa?
Beh Corsa con ruote larghe? Ma che blasfemia è questa! No non fraintendeci, non intendiamo larghe a livello MTB, parliamo che la tendenza del Corsa si sta spostando sempre più dal 23 al 25 / 28, una differenza che per questo settore equivale da una normale gomma da mtb ad una plus.
Anche il city ha subito questa evoluzione nella sezione dello pneumatico, le baloon tire tipo Big Apple Schwalbe ne sono un esempio, a dire il vero queste gomme esistono da parecchi anni, ma l’avvento delle elettriche ha dato nuovo vigore a queste gomme, ecco che lo pneumatico di Schwalbe il Super Moto X risulta a volte di difficile reperibilità, causa la forte richiesta del mercato.
Ma lo spostamento in massa, di tutti i settori del ciclo, a cosa è dovuto?
Principalmente ad un fattore di comodità di guida, ma non solo, ci sono anche dei fattori tecnici che fanno preferire la gomma di sezione più larga e su questi 2 articoli, pubblicati nello Schwalbe Tech Info, viene spiegato il perchė.
Fonte Tech Info Schwalbe
E se non si ha il compressore?
…o anche più semplicemente, se dobbiamo cambiare pneumatico Tubeless in appartamento?
Un’ottima soluzione può essere l’utilizzo del Tire Booster di Schwalbe, che ci consente di far tallonare i nostri pneumatici Tubeless, senza avere un compressore a disposizione e/o nel più totale silenzio (a parti gli scoppi della tallonatura 🙂 ).
Il sistema di per se è molto semplice concettualmente, si tratta infatti di una bombola che viene precaricata ad aria con una normale pompa a colonna, nel momento in cui dobbiamo far tallonare lo pneumatico Tubeless, connettiamo il Tire Booster alla ruota e apriamo il sistema. Con una pressione fino a 11 Bar saremo in grado di far tallonare senza problemi lo pneumatico, al termine dell’operazione riponiamo il tutto o riforniamo nuovamente il Tire Booster di aria per un futuro utilizzo.
Per il 2019 il Tire Booster ha subito un piccolo e comodo up-grade del prodotto, esiste infatti la versione con cinghia, utile per attaccare direttamente la bombola alla Pompa a Colonna.
Non più l’utilizzo a casa delle bombolette di CO2, ma normale aria compressa, creata con una normale pompa, le bombolette teniamocele per emergenza durante le nostre uscite.
ATTENZIONE!
Consigliamo di leggere le istruzioni d’uso fornite da Schwalbe che potete trovare anche al seguente link Tire Booster Istruzioni d’Uso
Liquido antiforatura solo per Tubeless?
No, il Liquido antiforatura tanto apprezzato da chi ha pneumatici Tubeless, non ha lo stesso “appeal” per gli utilizzatori tradizionali di pneumatici con camere d’aria. A nostro avviso a torto, perchè il Liquido antiforatura, può e dovrebbe essere utilizzato e portato con se da tutti i possessori di camere d’aria con meccanismo smontabile, come tutte le camere d’aria Schwalbe.
Ma a chi può essere più utile il liquido?
- Possessori di E-Bike con motore su ruota posteriore, che non ha una facilità di smontaggio, in questo caso proprio non si deve smontare.
- Possessori di City Bike ma anche bici da Corsa con pneumatici e camera (tipo i Durano), anche in questo caso facilita la riparazione.
Ma quando posso usare il Liquido antiforatura?
- Quando avete la classica foratura da spina / puntina. Non funziona su tagli soprattutto quelli derivanti da impatto, che son sempre 2.
- Quando avete una camera d’aria Schwalbe di qualsiasi versione, in quanto sono tutte dotate di valvola con meccanismo smontabile.
Gli attrezzi necessari sono solo 1, lo smontavalvole Schwalbe e se acquistate il liquido di Schalbe Doc Blue nella versione da 60 ml., l’attrezzo è compreso nella confezione.
Come per i Tubeless, il Liquido antiforatura può essere utilizzato in via preventiva inserendolo la prima volta e ricontrollandolo ogni 2/3 mesi.
Quantità di utilizzo:
30 ml. per bici da corsa e city bike fino 47-622 di ETRTO
60 ml. fino a 75-622 di ETRTO
90ml. fino a 120-599 di ETRTO
Solitamente i flacconcini sono da 60ml come il Doc Blue di Schwalbe e il TS-200 di Star BluBike
Esistono poi le confezioni da officina o da tenere a casa per rimpinguare il flacconcino da 500 ml. sia di Schwalbe che StarBluBike
Star BluBike ha anche una ulteriore versione da 120ml. del suo TS-200
Consigliate ai vostri clienti di portarne con se, sempre un flacconcino nella borsetta sottosella o anche assieme al rossetto nella borsa 😉
Mescola e rimescola alla fine la Tua la trovi
Sei indeciso su quale mescola ADDIX SCHWALBE utilizzare per la tua MTB? pensi che la Addix viola, possa fare al caso tuo ma vorresti conoscerne il grado di assorbimento?
Guarda questo breve video, decidi e trova le tue gomme sul nostro B2B
Qui sotto le spiegazioni delle singole mescole prese direttamente dalle Info tech ufficiali di Schwalbe.
Le mescole ADDIX offrono un nuovo livello di qualità.
Schwalbe adotta un processo di nuova concezione che proviene dal settore degli pneumatici per auto: “Nel nostro stabilimento disponiamo di un completo hardware con cui realizziamo il processo di miscelazione più moderno e preciso, disponibile al momento nel settore degli pneumatici per biciclette. Poiché possiamo variare illimitatamente tutti i parametri, ci si prospettano dimensioni completamente nuove. È proprio questa tecnologia di miscelazione di alta qualità, controllata dai nostri parametri, a rendere possibili caratteristiche della mescola completamente nuove – con ADDIX raggiungiamo un nuovo livello di performance e qualità”, sostiene Markus Hachmeyer. “In Schwalbe, non abbiamo mai fatto un passo così ambizioso per la mescola. Con il nuovo team e il nuovo miscelatore, non abbiamo praticamente lasciato nulla tale e quale, né per quanto riguarda la formulazione, né tanto meno per il processo. Il risultato è questo: con ADDIX, abbiamo decisamente fatto passi avanti in termini di miglioramento. Solo per citare due progressi di grande rilievo, i nostri pneumatici, in generale, sono diventati molto più convincenti riguardo alla durata e alle performance a basse temperature. Ora, sono eccellenti non solo con le mescole morbide”.La mescola Addix in quattro versioni.
Per soddisfare le richieste specifiche del Cross Country, All Mountain, Trail, Enduro e Downhill, Schwalbe propone quattro mescole Addix:
- Addix Speed, identificativo rosso: per XC. Addix Speed ama solo una cosa: la velocità. La resistenza al rotolamento è messa alle strette. Scorre ancora meglio della mescola PaceStar, finora utilizzata, ed ha una considerevole durata.
- Addix Speedgrip, identificativo blu: la mescola con la più ampia gamma d’impiego in assoluto, quasi una mescola universale. Ideale per Cross Country, All Mountain e Trail. Per questo motivo, c’è una versione SpeedGrip in quasi tutti i nostri pneumatici EVO. Rispetto alla precedente PaceStar, la durata è migliorata del 62% e il grip è migliorato del 35%.
- Addix Soft, identificativo arancione: la mescola viene utilizzata per l’Enduro e il Downhill, così come per le competizioni impegnative di All Mountain e Trail. Primeggia anche in combinazione – più velocità: davanti Soft, dietro Speedgrip. Oppure più ammortizzazione: davanti Ultra Soft, dietro Soft. Ha più durata della mescola TrailStar finora utilizzata. Suggerimento: ADDIX Soft è ideale anche per le E-MTB. In questo segmento, esprime al meglio tutta la sua vera forza – molta ammortizzazione e soprattutto maggiore grip – e questo in ogni stagione grazie alle sue caratteristiche ottimizzate a basse temperature!
- Addix Ultrasoft, identificativo viola: la nuova mescola con il massimo livello di smorzamento è perfetta per l’impiego estremo nell’Enduro e nel Downhill. Le sensazionali proprietà ammortizzanti sono state ulteriormente migliorate rispetto a quelle della mescola VertStar e, grazie alle sue caratteristiche, il grip e lo smorzamento sono significativamente migliori, soprattutto alle basse temperature. ADDIX Ultrasoft è adatta per tutte le stagioni.
La mia E-Bike non ha più l’autonomia di prima…
Hai appena preso la tua nuova E-bike, 100km dichiarati di autonomia massima, benissimo e allora via sulle strade e sentieri.
Ma a volte, però, già dopo pochi mesi, l’autonomia può non essere più la stessa, non ci riferiamo alla vita della batteria (supponendo di aver sempre seguito i suggerimenti del produttore), ma a tutta una serie di “concause” che potremmo racchiudere in un’unica parola MANUTENZIONE.
Ad inficiare le prestazioni della vostra E-bike, infatti, può essere l’assenza o scarsa manutenzione fatta a tutta una serie di componenti della bicicletta che andiamo qui ad elencare:
Pneumatici: avere una giusta pressione dei pneumatici (per tutte le E-Bike) è senza dubbio un’ottima cosa, il motore sia esso elettrico, a combustione o “muscolare” cala in prestazione se la pressione di marcia del pneumatico è troppo bassa per il terreno che stiamo affrontando. Dovremmo anche fare una distinzione più marcata sulle E-Bike per uso cittadino e per le MTB, quest’ultime infatti, viaggiando con terreni con minore aderenza tendono a “slittare” in salita se il battistrada è usurato, conseguentemente si ha uno spreco di energia della batteria.
Consigliamo dunque di controllare ad ogni uscita la pressione delle gomme e il livello del battistrada
Catena: la catena, molto probabilmente, ha bisogno di più attenzioni. L’usura non deriva solamente dalla quantità di Km che fa, ma anche in che condizioni li fa, ecco quindi che una buona pulizia con sgrassatori idonei e successiva oliata ne prolunga sicuramente la vita. Per gli olii consigliamo di utilizzarli in base al tempo e condizioni del percorso che andremo ad affrontare. Ultima raccomandazione è il cambio della catena, anche in condizioni di manutenzione preventiva ottima, la catena prima o poi va cambiata e nelle attuali E-bike con sensore di sforzo questo accade molto prima di come siamo abituati.