Novità
Il Magnetismo che attrae Biker e Runner
Nel 2018 abbiamo imparato a conoscere le borracce con attacco magnetico Fidlock e i sistemi universali, sempre magnetici, di trasporto borracce, Thermos, bottiglie ecc.
Un portaborracce magnetico di buonissima qualità, sicuro ed affidabile, al quale abbiamo fatto fare dei severi test sul campo. Da tutte le prove effettuate, ne è emerso un prodotto molto utile e ha avuto una buonissima risposta commerciale.
L’arrivo poi del sistema di trasporto universale per borracce standard o thermos o bottiglie o ancora lattine, ha fatto conoscere ancora di più questo semplice ed efficace attacco magnetico.
Ultimo arrivato a fine 2018 il sistema universale di attacco a qualsiasi bicicletta. Se prima infatti, eravamo vincolati alla presenza nella bicicletta delle 2 boccole per le viti, ora con le 2 fascette gommose rimovibili non più.
L’offerta è ora amplia e completa, la borraccia o portaborraccia che si preferisce con l’attacco che si preferisce.
Ma nel 2019 una delle Novità Fidlock sarà sicuramente la TEX BASE che permette l’utilizzo dell’attacco magnetico anche su zaini, cinture, giubbotti e abbigliamento in generale.
Basta applicare la base magnetica tra la fettuccia o cintura o spallaccio e stringere forte con le 2 viti magnetiche ed il gioco è fatto.
Non solo Bike, dunque ma anche Runner e SkyRunner.
Per tutte le tipologie di attacco, la soluzione è sempre uguale, ovvero 2 magneti di opposte polarità ed un sistema di sicurezza meccanico che non fa perdere la borraccia quando si sobbalza.
Buona annata 2019 all’insegna del magnetismo Fidlock, ovunque.
APP sempre sott’occhio
La bicicletta si sta sempre più evolvendo e diventando più smart, abbiamo dunque bisogno di aver la nostra APP sempre sott’occhio.
Con KLICKfix e Norco-Bags, abbiamo già molte soluzioni a listino per i nostri smartphone, il più delle volte anche con altri accessori e attrezzi.
Ma quando abbiamo una esigenza più minimalista o comunque più pratica, potremmo utilizzare 2 nuovi prodotti di KLICKfix:
Il PhonePad mini Quad e il PhonePad Loop.
Questi 2 nuovi supporti per cellulari, sono entrambi caratterizzati da una piastra di supporto dotata di 6 elementi siliconici di ammortizzazione. Il cellulare è fissato alla base mediante un elemento elastico siliconico, che si fa scorrere sui 4 angoli del telefono, il materiale utilizzato non si secca sotto al sole.
Entrambi i prodotti possono essere ruotati di 360° senza scatti preimpostati.
La sostanziale differenza tra i 2 prodotti è la metodologia di attacco al manubrio della bicicletta:
- nella versione Loop l’attacco è a fascetta di velcro, con la parte plastica di connessione al manubrio sagomata e con un elemento siliconico ammortizzante inserito all’interno, per non rigare il manubrio.
- La versione Quad Mini è nel classico stile KLICKfix, una base fissata al manubrio e un attacco sulla piastra di supporto del cellulare. La base viene fissata al manubrio con una fascetta metallica che può essere inserita nella guaina plastica (in dotazione) per non incidere il manubrio. Lo sgancio del supporto dalla base, avviene sempre premendo il tasto rosso KLICKfix. Il Quad Mini offre la possibilità di togliere velocemente con una mano il telefono quando dobbiamo lasciare la bicicletta incustodita, ma ci da anche la veloce possibilità di rispondere ad eventuali chiamate.
La pezza liquida
Sistemi che riparano le forature ce ne sono tanti, dalle tradizionali pezze fino ad arrivare ai nuovi salsicciotti senza liquido, ma tra i 2 ve ne sono molti altri, tra cui “la pezza liquida”.
I liquidi e mousse, ancora attualmente, sono tra i sistemi più utilizzati soprattutto in presenza di pneumatici Tubeless.
Esistono sommariamente 2 differenti tipi di liquido che riparano le forature classiche da spina o chiodo (non da tagli):
- “meccanico” (anche se sempre liquido) che tappa il foro
- Lattice che si solidifica all’interno del foro.
Utilizziamo il Tech Info Schwalbe per spiegarvi le differenze:
In sostanza, vi sono due tipi di liquidi per la protezione contro le forature. Il primo tipo funziona esclusivamente in modo meccanico. Il liquido contiene piccole fibre o particelle che chiudono eventuali fori. Vantaggio: questi liquidi possono essere conservati per un periodo di tempo indeterminato. Svantaggio: il foro non viene realmente riparato ma solo tappato e può aprirsi nuovamente, per esempio al successivo gonfiaggio dello pneumatico. Il secondo tipo di liquido è a base di lattice. La soluzione di lattice si solidifica nel foro e lo ripara per lungo tempo. Purtroppo, questi liquidi possono essere conservati nel tubetto solo per un periodo di tempo limitato prima che si induriscano completamente.
All’interno poi della vastità di Lattici presenti sul mercato si possono distinguere tra quelli:
- Leggeri e poco densi, riparano fori più piccoli e non necessitano di valvole con sistema di smontaggio
- Più densi con aggiunta di particelle (come il Doc Blue di Schwalbe), riparano fori più grandi e le valvole (se il lattice viene inserito da qui) devono avere un sistema di smontaggio, come per tutte le Valvole Schwalbe.
sempre dal Tech Info di Schwalbe:
Per tutti i liquidi per la protezione dalle forature, valgono i seguenti principi: il liquido può sigillare il foro solo quando la ruota è in rotazione. L’uso del prodotto può comportare qualche difficoltà. Uno pneumatico di qualità con protezione contro le forature è la soluzione preferibile per la maggior parte dei ciclisti.
Ma se si utilizzano le camere d’aria?
Dato la diversità di materiale con cui sono realizzate le Camere d’Aria Schwalbe, il lattice Doc Blue può essere utilizzato anche per riparare i fori della camera (non i tagli da pizzicatura). L’inserimento viene sempre effettuato dalla Valvola della Camera d’Aria Schwalbe, che in tutte le versioni è svitabile, tramite apposita chiave fornita in dotazione con ogni confezione di Doc Blue.
Preparate le vostre gomme con Doc Blue Schwalbe e portatevi appresso , nello zainetto, un flaccocino di scorta.
E’ arrivato l’inverno, cambio d’abiti
E’ arrivato l’inverno, cambio d’abiti. Già bisogna proprio dire che, come per i bikers, anche la vostra bicicletta necessità di un adeguamento degli accessori alla rigidità della Stagione.




Ho lasciato un segno non solo sul sentiero
Ma anche nel garage dove ripongo la mia amata bicicletta.
L’ho lasciata ieri dopo la mia usuale uscita, oppure è un po’ che la bici è ferma in garage, e quando ritorno per prenderla trovo dei segni/macchie nella prossimità dei pneumatici.
Perchè succede ciò? chiediamolo a Schwalbe:
Alcune mescole di gomma hanno la forte tendenza a lasciare tracce di colore. A seguito di un contatto prolungato e continuativo con altri materiali di gomma o plastica, alcune particelle di colore vengono trasferite al materiale di contatto.
Quando ad es. la ruota appoggia per lungo tempo su un pavimento in materiale plastico o laminato di legno può succedere che nell’area di contatto si verifichi uno scolorimento permanente. Anche un contatto prolungato (ad es. durante l’immagazzinamento o il trasporto) con pneumatici colorati, materiale plastico o superfici verniciate può essere causa di problemi.
Spesso, proprio le mescole di gomma ad alte prestazioni sono costituite da questi materiali “coloranti”. È possibile creare una mescola di gomma che non produca l’effetto “colorante”. È il caso della maggior parte delle mescole di gomma Schwalbe. Per ottenere le migliori caratteristiche di resistenza al rotolamento e grip, purtroppo, non è possibile eliminare completamente questo effetto della colorazione.
Proprio per questo motivo, molto spesso si vedono pneumatici di alta gamma con un logo scolorito. Un logo scolorito, specialmente su uno pneumatico costoso, non è molto bello, ma allo stesso tempo, dimostra che questo pneumatico è stato ottimizzato senza compromessi per fornire le migliori prestazioni.
Dunque a volte il brutto/invecchiato non è sempre sinonimo di scarsa qualità 😉
P.S. Se invece la tua esigenza è relativa ad un utilizzo per Sedia a Rotelle, Schwalbe ha realizzato una speciale mescola per questa specifica esigenza, la Black’n Roll
E’ arrivato l’inverno e anche la neve, via in bici dunque.
Ma cosa fare quando le rigide temperature invernali fanno cadere la neve o ancor peggio fanno ghiacciare strade e sentieri?
Ma l’utilizzo di gomme chiodate cosa comporta? quando e come posso utilizzarli?
Si può andare con i chiodi anche sulle strade normali?
In generale non c’è nessun problema. Tuttavia, se nevica raramente e la strada è quasi sempre sgombra, il rumore provocato dal contatto dei chiodi sull’asfalto potrebbe risultare fastidioso.
E non si scivola?
No. I chiodi si artigliano molto bene anche sulle strade asfaltate. Anche nelle curve veloci non c’è nessun problema. Solo sulle superfici molto ghiacciate non c’è più nessuna tenuta di strada.
I chiodi sono proibiti?
Gli pneumatici chiodati per bicicletta non sono un problema. Solo gli pneumatici chiodati sui veicoli a motore sono proibiti in alcuni paesi, perchè danneggiano la strada. Le biciclette elettriche veloci sono comunque considerate veicoli a motore.
Si deve fare il rodaggio degli pneumatici?
Per garantire una lunga durata dei chiodi gli pneumatici devono fare un rodaggio di circa 40 km sull’asfalto. Evitate brusche accelerazioni e frenate.
Quanto durano i chiodi?
Tutti i chiodi Schwalbe hanno una anima di carburo di tungsteno resistentissima all’usura. Si possono così percorrere alcune migliaia di chilometri. È normale che col tempo gli angoli si levighino e si arrotondino e quindi i chiodi sprofondino leggermente.
Quando i chiodi non sono più efficaci?
Se la neve è molto alta, anche gli pneumatici chiodati non sono di aiuto.
Dalle mie parti nevica poco.
Come posso utilizzare ragionevolmente gli pneumatici chiodati?
Sarebbe ottimo montare gli pneumatici chiodati su una seconda bicicletta. Al mattino, secondo il meteo, puoi decidere quale è la bicicletta più adatta. Sulle strade ghiacciate, quando anche le auto viaggiano molto prudentemente, è una fantastica sensazione avere il pieno controllo sugli pneumatici chiodati.
Ho perso alcuni chiodi. Posso sostituirli?
Si, ora offriamo un set per sostituire i chiodi, incluso di utensile.